di circolomanifestotrieste

[NO,grazie] comunicato: seduta ordinaria del Consiglio Comunale di Gaiola (CN)

ALL’O.D.G.: NUOVO VICESINDACO, BILANCIO E MOZIONE
“DIRITTI PRIMA DEL PAREGGIO DI BILANCIO”
Si è riunito venerdi 17 marzo in seduta ordinaria il Consiglio Comunale di Gaiola.

…omissis…

Nella seconda parte della seduta, su proposta del Sindaco Biolè, il Consiglio ha discusso e votato la deliberazione di approvazione di un Ordine del Giorno dalla particolare formulazione.

La Corte Costituzionale ha emesso infatti in data 19 ottobre 2016 una sentenza storica – la 275 – particolarmente importante per la garanzia dei diritti universali e soprattutto per le basilari prerogative degli enti comunali, cioè l’erogazione dei servizi di base: da una richiesta di pronunciamento al TAR Abruzzo da parte della Provincia di Pescara contro il provvedimento della Regione che nega la compartecipazione del 50% alle spese di trasporto degli alunni diversabili, è nata l’ipotesi di incostituzionalità del provvedimento stesso, ipoteticamente in conflitto con l’articolo 38 comma 3 della Carta. La Consulta si è pronunciata a favore della non costituzionalità dell’atto e dunque per la prima volta in assoluto dopo il pericoloso inserimento nel 2012 del Pareggio di Bilancio in Costituzione, si stabilisce incontrovertibilmente l’ordine di priorità che gli enti devono rispettare: l’esigibilità e l’erogazione dei servizi fondamentali atti a rispondere a diritti di base equi ed universali non sono gerarchicamente sottomesse ad esigenze di bilancio e di cassa, anche se derivanti da direttive europee o da norme esse stesse costituzionali!

“Seduta breve ma importante” commenta il Sindaco Fabrizio Biolé “Anzitutto auguro buon lavoro alla neo-Vicesindaco Annalisa Giordano, poi esprimo la soddisfazione di avere anche quest’anno ottemperato all’impegno della riduzione progressiva del pesante disavanzo ereditato, con la riduzione dello stesso di trentamila euro in due anni. Infine, enfatizzando comunque l’assenza di ritocchi al rialzo per le imposte comunali, sottolineo l’importanza della deliberazione unanime di un ordine del giorno all’apparenza puramente formale, ma che in realtà sottende ad una sentenza quasi sorprendente in tempi di spending review e austerity: l’incomprimibilità anche economica dei diritti fondamentali, principio che abbiamo inteso fare nostro e trasmettere a tutte le ammnistrazioni della Provincia di Cuneo! Un eccezionale e certo paletto oltre il quale la frenesia del “ce lo chiede l’Europa” non può spingersi, pena la formale incostituzionalità dei provvedimenti”

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