di circolomanifestotrieste

Car@ tutt@,

il 14 giugno, come saprete ci sarà una nuova grande manifestazione a Parigi contro la Loi Travail, e le mobilitazioni continueranno poi per tutto il mese di giugno e oltre.

Con il gruppo internazionale, abbiamo pensato di lanciare l’idea per quel giorno di fare iniziative nei diversi territori: dalla cosa più semplice, come esporre striscioni ai monumenti più significativi delle città, a qualche presidio accoppiato ai banchetti per la raccolta delle firme sui referendum, a quel che si riuscirà a mettere in piedi..

Abbiamo anche fatto un passaggio con la Fiom, che sarà impegnata in quegli stessi giorni negli scioperi e nelle mobilitazioni per il contratto, per verificarne la disponibilità ad essere presente, in particolare se a Roma si riuscisse a costruire qualche appuntamento più significativo. Il che ovviamente verrà deciso dalle compagne e dai compagni di Roma.

Di seguito il testo di un appello che abbiamo buttato giù, che con poche modifiche è utilizzabile anche come volantino ( in corso di impaginazione ). Ovviamente nei prossimi giorni è necessario che ci si attivi nelle diverse città, con la volontà di coinvolgere tutti quanti vorranno partecipare.

Proponiamo per gli striscioni la frase “NO JOBS ACT, NO LOI TRAVAIL. UNIDOS PODEMOS!”, ma ovviamente poi varrà la creatività locale..

abbracci

Roberta

No Jobs Act, No Loi Travail.

Unidos Podemos!

Mobilitiamoci il 14 giugno

 

Lo straordinario movimento francese che da oltre due mesi è in campo con scioperi, blocchi, manifestazioni, contro la Loi Travail  non si ferma.

Il 14 giugno, in contemporanea con l’inizio al Senato della discussione sulla legge, una grande manifestazione nazionale riempirà nuovamente le piazze di Parigi, mentre per tutto il mese di giugno e oltre sono previste nuove mobilitazioni e lotte.

 

La Loi Travail vuole imporre in Francia lo smantellamento degli elementi progressivi, che lì più che altrove erano stati conquistati a partire dalla legge sulle 35 ore, per precarizzare, dividere, frammentare il mondo del lavoro.

 

La Loi Travail non è nient’altro che una nuova puntata delle “riforme strutturali”, quelle con cui in tutta Europa le politiche neoliberiste cercano di distruggere la contrattazione collettiva, sancire la libertà di licenziamento, allungare gli orari di lavoro, ridurre le lavoratrici e i lavoratori a merce in competizione l’uno con l’altro.

 

E’ la stessa logica che sta dietro al Jobs Act del governo Renzi con la “libertà” di licenziamento illegittimo, la liberalizzazione dei contratti a termine, il via libera al lavoro “usa e getta” dei voucher, la precarizzazione e ricattabilità totale delle persone che lavorano.

 

E’ la stessa logica che sta dietro alla volontà di Federmeccanica e Confindustria di smantellare il contratto collettivo nazionale, contro cui i lavoratori metalmeccanici sciopereranno e manifesteranno il 9, 10 e 15 giugno.

 

La straordinaria capacità di resistenza e mobilitazione che  si stanno dispiegando in Francia parlano a tutti noi. A tutti coloro che vogliono costruire un’altra Europa, opposta alla barbarie neoliberista: fondata sui diritti del lavoro, che rilanci la battaglia per l’occupazione e per la riduzione dell’orario di lavoro, insieme a quella per un nuovo welfare, a partire da un reddito minimo su scala europea.

 

Proponiamo che in ogni città il 14 giugno ci si mobiliti, con un presidio, uno striscione, un volantinaggio, raccogliendo le firme per i referendum.

 

Per dire No alla Loi Travail e No al Jobs act, per dire che insieme è possibile.

 

Viva la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori francesi, delle ragazze e dei ragazzi dei movimenti! Viva le lotte per i diritti, l’uguaglianza, la libertà.

 

L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS

Annunci