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CE L’HANNO CON LORO PERCHE HANNO TRASFORMATO POSITIVAMENTE I LORO PAESI

 


Gli intellettuali convocano alla mobilitazione contro l’offensiva conservatrice in America Latina

La Rete degli Intelettuali, Artisti e Movimenti Sociali in Difesa dell’Umanità ha riaffermato in maniera energica l’appoggio al popolo del Venezuela e al suo legittimo governo.

Autore: Dilbert Reyes Rodríguez | dilbert@granma.cu

12 aprile 2016 08:04:38

Caracas – La Rete degli Intellettuali, Artisti e Movimienti Sociali in Difesa dell’Umanità ha terminato in questa città il suo XII Incontro con una Dichiarazione Finale che riafferma in maniera energica il suo appoggio al popolo del Venezuela e al suo legittimo governo, con la tenace resistenza  spiegata contro la smania imperiale e l’oligarchia interna per distruggere la Rivoluzione  Bolivariana.

Di fronte al continente, la Dichiarazione riconosce che la regione sta soffrendo un’ offensiva di nuova colonizzazione conservatrice da parte dell’imperialismo e delle oligarchie locali, disegnata per eliminare tutte le conquiste dei processi progressisti regionali nel campo della giustizia sociale, la sovranità, l’integrazione e la gestazione di un autentico potere popolare.

Il Forum che ha riunito per quattro giorni decine di personalità del pensiero e la cultura mondiale, ha definito la nazione sudamericana come “il bersaglio principale della crociata conservatrice” ed ha riaffermato la sua posizione assoluta di solidarietà, reclamando la derogazione immediata del decreto presidenziale nordamericano che definisce il paese come “una minaccia”.

Inoltre la Rete si è allineata alla condanna della Legge d’Amnistia che l’opposizione interna pretende d’imporre per favorire i criminali.

“Convochiamo ad un’ampia mobilitazione in difesa della sovranità e l’ autodeterminazione del popolo venezuelano, recita il documento che a sua volta reclama che si frenino in maniera definitiva i tentativi golpisti contro il governo bolivariano, esprimendo il suo appoggio a tutti i processi sociali,  agli attivisti e ai leaders progressisti della regione che sono vittime di una vera caccia, una strategia articolata che è stata paragonata al tristemente famoso Piano Condor.

Gli intellettuali hanno denunciato energicamente l’uso fazioso della giustizia per criminalizzare dirigenti e politici popolari come Dilma Rousseff, Lula da Silva e Cristina Kirchner, ed hanno chiamato ad una concentrazione di massa davanti alle ambasciate del Brasile in tutto il mondo per  frenare il colpo di Stato in corso e la repressione militare contro il movimento dei Sin Tierra

Hanno denunciato l’assassinio della dirigente honduregna Berta Cáceres, hanno reclamato la liberazione della combattente indigena argentina Milagro Salas e dell’ indipendentista di Puerto Rico  Oscar López Rivera. Hanno appoggiato le domande di giustizia per la scomparsa dei 43 studenti messicani scomparsi ed hanno condannato l’offensiva del paramilitarismo in Colombia che intorpidisce gli attuali processi  di conversazioni per una pace definitiva.

La Rete ha anche censurato il tentativo d’ infangare l’autorità etica e politica  del presidente boliviano EvoMorales, i piani di  ostili per far cadere Rafael Correa in Ecuador, così come l’uso della delinquenza con fini politici per destabilizzare il governo in El Salvador.

Nel settore delle comunicazioni la Rete si è unita alla condanna mondiale delle aperte azioni di censura contro Telesur in Argentina ed ha convocato a creare una piattaforma comune di mezzi anti egemonici che siano capaci di sviluppare a scala di massa una nuova cultura opposta al consumismo, che contribuisca alla formazione di un soggetto sociale non manipolabile, solidale e critico che resista all’assassinio e alla dimenticanza della nostra memoria, patrimonio d’identità e coscienza storica.

Gli intellettuali, gli artisti e gli attivisti si sommeranno ai dibattiti che sino al 15 si realizzeranno nel Congresso della Patria, indicato come la più importante riunione che definirà la strategia economica, politica e sociale della Rivoluzione Bolivariana per affrontare la severa crisi attuale

 

Caracas ChiAma: il Salento risponde!

Verso il

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Rivoluzione Bolivariana

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Lecce, 15-16-17 de abril de 2016

 

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