di circolomanifestotrieste

Atto in Commemorazione della Giornata Internazionale della Donna

 

La Rivoluzione è Donna

La Revolución Es Mujer

 

 

Intervento della Ministra Consejero della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia Maria Elena Uzzo

13 marzo 2016.

 

Il Comandante Eterno , nelle “Lineas de Chavez” pubblicate l’8 marzo 2009, sette anni fa, e’ stato contundente nell’esprimere “Senza la vera liberazione della donna, sarebbe impossibile la liberazione piena dei popoli” gia che aveva la piena convinzione che “Un autentico socialista deve essere un’autentico femminista”.

 

Io sono qui, vi porto il saluto del compagno Nicolas Maduro, primo presidente chavista della nostra storia, della Ministra del Potere Popolare per gli Affari Esteri, compagna Delcy Rodriguez, del compagno Isaias Rodriguez, nostro ambasciatore in Italia e della moltitudine di uomini e donne venezuelane che, grazie alla rivoluzione bolivariana, sono diventati figure chiave del processo di cambio iniziato da Chavez.

E sono qui per esprimere in questo atto in omaggio alla donna che anche se sono molto orgogliosa del mio genere, di essere donna, questo sentimento si moltiplica di fronte a voi per dirvi che sono orgogliossissima di essere una donna chavista. Come non esserlo di fronte a un uomo che ha avuto il coraggio di affermare che

“L’amore che alberga nel cuore di una donna è forza sublim eper salvare la Causa Umane. Voi siete la vanguardia della battaglia! Rendo omaggio alle donne del mondo e alle donne della mia patria. Avanti! Viva le donne!”.

Perche nella vita e nell¡opera dle comandante eterno, teoria e prassi andavano mano nella mano e oltre la retorica, il femminismo di Hugo Chavez si è espresso in fatti concr3eti che il tempo previsto per il mio intervento non permetterá di raccontare con i dettagli che merita.

La totalitá dell’iniziative governative nella rivoluzione bolivariane si sono rafforzate nell’ugualianza di genere dallo stesso discorso in cui il comandante ha cominciato a parlare di Tutte e Tutti, dando a la donna venezuelana il posto che le spettava negli spazi pubblici della nazione.

E’ sempre stato questo il desiderio e l’agire di Hugo Chavez, che oggi rimane nell’eterna eredita lasciata al presidente Nicolas Maduro.

Gli aspetti principali dell’opera femminista nella gestione rivoluzionaria bolivariana, in grande sisntesi sono:

  • Creazione e consolidamento del Ministero del Potere Popolare pe rla Donna e l’ugualianza di genere, dando istituzionalitá al progresso della donna e alle sue lotte e aspirazioni per l’ugualianza e l’equita di genere.
  • Creazione e consolidamento dell’Istituto Nazionale della Donna, per riconoscere il suo ruolo di motore e fulcro delle trasformazioni sociali; sostenere il processo di legitimazione delle idee femministe nella sua lotta contro il patriarcato e la promozione della legge per uscire dalla violenza contro le donne.
  • Creazione e consolidamento del Banco della Donna, per dare sostegno economico alle donne piu povere, cancellando cosi il viso femminile della miseria. In questo senso, i microcrediti Banmujer hanno dato sostegno alle donnde imprenditrici in tutto ilñ territorio nazionale.
  • Profondizzazione della partecipazione femminile in tutti gli ambiti della vita del paese:

–          Ampliando le oportunita di formazione con le Missioni Educative e le nuove universitá (Bolivariana, delle arti, della sicurezza, militare ecc) si è incrementata cosi la partecipazione delle donne nel sistema educativo venezuelano.

–          In un momento cruciale per la donna, all’interno della rivoluzione bolivariana, 4 poteri su un totale di 5 che formano la struttura governativa venezuelana sono stati in mani femminili.

–          La partecipazione della donna venezuelana agli incarichi pubblici è cresciuta come mai prima si era visto in nessuna gestione presidenziale prima della rivoluzione.

–          Nell’ambito elettorale, le liste del governo bolivariano sono arrivate ad avere la stessa partecipazione di uomini e donne, segnando la fine e sacrosanta inequitá che caratterizza la societá maschilista mondiale.

–          Il sostegno solidale alle madri che crescono da sole i propri figli liberando una generazione dalla povertá, grazie alla missione “Madres del Barrio”.

–          Il riconoscimento al valore del lavoro della donna casalinga garantiscono la sicurezza sociale delle nostre madri e nonne, cosi come stabilito nella nostra costituzione bolivariana

E si…confermo la mia sodisfazione e il mio orgoglio di essere chavista, cioe lottatrice, socialista, coraggiosa, solidale , bolivariana, ma allo stesso tempo donna sensibile e creativa…

Per questo motivo non ci sará guerra economica, mediatica, psicologica, politica o militare che ci trattenga…

La “Rivoluzione” è Donna…!!!

La Rivoluzione Bolivariana continuerá ad avanzare…!!!

Continueremo a resistere, senza dare riposo alle nostre braccia, il tempo che sará necessario…come hanno fatto le coraggiose venezuelane vittime de las Guarimbas organizzate dalla destra fascista venezuelana, o come l’ha fatto, fino a dare la vita per questo nobile obbiettivo, l’infatticabile leader indigena dell’Honduras Berta Caceres, alla quale dedico la mia partecipazione e l’applause di tutte e tutti voi. Grazie mille.

 

Traducción del español de Patricia Vargas

 

 

 

Acto en Conmemoración del Dia Internacional de la Mujer

Atto in Commemorazione della Giornata Internazionale della Donna

 

 La Revolución Es Mujer

La Rivoluzione è Donna

 

 

Intervención de la Ministra Consejero de la República Bolivariana de Venezuela en Italia Maria Elena Uzzo

13 marzo 2016.

 

El Comandante Eterno, en “Las Líneas de Chávez” publicadas el 8 de marzo de 2009, es decir hace siete años,  fue contundente al expresar que “sin la verdadera liberación de la mujer, sería imposible la liberación plena de los pueblos” ya que tenía la plena convicción de que “un auténtico socialista debe ser también un auténtico feminista”.

Y estoy aquí, trayendo el saludo del compañero Nicolás Maduro, primer presidente chavista de nuestra historia, de la Ministra del Poder Popular para Relaciones Exteriores, compañera Delcy Rodríguez, del compañero Isaías Rodríguez, nuestro embajador en Italia y de la multitud de hombres y mujeres venezolanas que, gracias a la Revolución Bolivariana, se convirtieron en primeras figuras del proceso de cambio iniciado por Chávez.

Y estoy aquí para expresar en este acto en homenaje a la mujer que si bien estoy orgullosa de mi género, de ser mujer, este sentimiento se multiplica ante ustedes para decirles que estoy orgullosísima de ser mujer chavista. Como no serlo ante un hombre que tuvo el coraje de afirmar que

el amor que alberga el corazón de una Mujer es fuerza sublime para salvar la Causa Humana. ¿Son ustedes la vanguardia de la Batalla! Rindo tributo a las mujeres del mundo y a las mujeres de mi Patria. ¡Adelante! ¡Vivan las Mujeres!”

Porque en la vida y obra del Comandante Eterno, teoría y praxis andaban de la mano y más allá de la retórica, el feminismo de Hugo Chávez se expresó en hechos concretos que el tiempo previsto para mi intervención no permitirá  desglosar con los detalles que se merece.

La totalidad de las iniciativas gubernamentales en la Revolución Bolivariana, se fortaleció en la igualdad de género desde el discurso mismo, cuando el Comandante comenzó a hablar de todas y todos, dándole a la mujer venezolana el lugar que le correspondía en los espacios públicos de la nación.

Fue siempre este el deseo y el accionar de Hugo Chávez, que hoy se mantiene en el legado imperecedero que dejó en el presidente Nicolás Maduro.

Los aspectos principales de la obra feminista de la gestión revolucionaria bolivariana, en una apretada síntesis, son:

-Creación y consolidación del Ministerio del Poder Popular para la Mujer y la Igualdad de Género, dándole institucionalidad al avance de la mujer y a sus luchas y aspiraciones por la igualdad y la equidad de género

-Creación y consolidación del Instituto Nacional de la Mujer, para reconocer su rol de motor y eje de las transformaciones sociales; apoyar el proceso de legitimación de las ideas feministas en su lucha contra el patriarcado e impulsar la ley para salir del yugo de la violencia contra las mujeres.

-Creación y consolidación del Banco de la Mujer, para dar apoyo económico a las mujeres más pobres, borrando así el rostro femenino de la miseria. En ese sentido, los Microcréditos Banmujer respaldaron a las mujeres emprendedoras en todo el territorio nacional.

-Profundización de la participación femenina en todas las esferas de la vida del país:

*Al ampliar las oportunidades de formación con las misiones educativas y las nuevas universidades (la Bolivariana, la de las Artes, la de la Seguridad, la Militar, etc) se incrementó la participación de mujeres en el Sistema Educativo Venezolano.

*En un momento estelar para la mujer, dentro de la Revolución Bolivariana, cuatro poderes, de un total de cinco que conforman la estructura política venezolana, estaban en manos femeninas.

*La participación de la mujer venezolana en los cargos públicos creció como nunca antes se había visto en ninguna gestión presidencial anterior a la Revolución.

*En la esfera electoral, las listas del gobiernos bolivariano llegaron a tener igual participación de hombres y mujeres, dando al traste con la tradicional y sacrosanta inequidad que caracteriza a la sociedad machista mundial.

*El apoyo solidario a las madres que crían solas a sus hijas e hijos, librando a una generación de la pobreza, a través de la Misión “Madres del Barrio”.

-El reconocimiento al valor del trabajo del hogar garantizando la seguridad social de nuestras madres y abuelas, tal como reza en nuestra Constitución Bolivariana.

Y si… ratifico mi satisfacción y mi orgullo de ser chavista, es decir, luchadora, socialista, valiente, solidaria, bolivariana…, al mismo tiempo que femenina, sensible y creativa…

Por esta razón no habrá guerra económica, mediática, sicológica, política o militar que nos detenga…

La “Revolución” es mujer…

La Revolución Bolivariana continuará avanzando…

Seguiremos resistiendo, sin dar reposo a nuestros brazos, el tiempo que se necesario… como lo hicieron las corajudas venezolanas víctimas de las guarimbas organizadas por la derecha fascista venezolana o como lo hizo, hasta dar la vida en este noble objetivo, la incansable líder indígena hondureña Berta Cáceres a quien dedico mi participación y el aplauso de todas y todos ustedes…

 

“Non sarà per noi suficiente l’eternità per pentirci se non sapremo generare un gran movimento planetario a difesa della Rivoluzione Venezuelana”  Fernando Buen Abad 

 

“No nos alcanzará la eternidad para arrepentirnos si no sabemos generar un gran movimiento planetario en defensa de la Revolución Venezolana” Fernando Buen Abad 

 

“Hay hombres que hasta después de muertos dan luz de aurora”  José Martí 


¡Chávez VIVE, la lucha SIGUE!
¡Viva el pueblo de Chávez!
¡Vivan los hermanos CUBANOS!
¡Viva la REVOLUCIÓN!
 


“Decid que está enfermo de muerte el pueblo que no cultiva finalmente los laureles que dan sombra a la tumba de sus héroes; el que no sabe honrar a los grandes, no es digno de descender de ellos: honrar héroes, los hace”  José Martí 

 

“Rompa el aislamiento. Vuelva a sentir la satisfacción moral de un acto de libertad… Haga circular esta información   Rodolfo Walsh

 

Ante el ataque del imperio norteamericano y de las oligarquias vendepatria solidaridad con Lula y con Dilma

 

 

 

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