COMUNICATO CGIL FP MEDICI DI TRIESTE

di circolomanifestotrieste

 

La CGIL FP medici  FVG si oppone alle ventilate sanzioni per i medici accusati di inappropriatezza prescrittiva.

Si sceglie la via più facile, cioè quella di punire i medici anzichè prevenire le prescrizioni non appropriate attraverso  corsi specifici di aggiornamento, programmi mirati per contenere e ridurre il fenomeno, protocolli diagnostici condivisi. Va rafforzata la tutela dei professionisti per il rischio professionale,  per limitare il fenomeno della cosiddetta “medicina difensiva” che amlpifica le prescrizione “cautelative”. Vanno insomma attivati processi virtuosi per coinvolgere i medici di famiglia e ospedalieri. Iniziamo ad esempio a ridurre gli esami doppione accelerando la costituzione del Fascicolo elettronico.

Il ventilato decreto sulle 208 prescrizioni “proibite”, teso a ridurre esami costosi, rischia di avere effetti negativi e controproducenti. Contribuisce pericolosamente a mortificare la professionalità del medico. Limita il rapporto di fiducia medico-paziente, favorendo la migrazione da medici più rigorosi ad altri meno ligi ai dettami del ministero. Amplifica il rischio di sottovalutazione del processo morboso,  fermo restando che al primo ritardo diagnostico (o peggio, alla prima mancata diagnosi) sarà solo il medico a pagare, non certo il ministro. Spinge il cittadino verso i servizi a pagamento, facendo un grosso regalo alla medicina privata.  E i pazienti che non hanno le risorse per la medicina a pagamento rischiano di non curarsi proprio, con il rischio di aumentare le ricadute e le patologie croniche.

Proprio nel momento in cui ai medici di famiglia viene richiesto un grosso impegno per la realizzazione della “riforma sanitaria” regionale, non si trova di meglio che colpirli con ulteriori sanzioni. Sanzioni che subiranno anche i medici ospedalieri e territoriali del servizio sanitario, i quali, tra l’altro, vedono il loro contratto nazionale fermo da anni, senza che sia stata aperto il tavolo di negoziazione col governo, nonostante la sentenza della corte costituzionale sull’illegittimità del blocco retributivo. La misura è colma.

Trieste, 24 settembre 2015

Pierpaolo Brovedani

CGIL FP Medici Trieste

Cell 3287427144

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