Comunicato stampa Circolo C.Chaplin

di circolomanifestotrieste

COMUNICATO STAMPA

(con preghiera di pubblicazione)

PER NON DIMENTICARE

Prende avvio questa settimana, al Multicultura Center di via Valdirivo 30, la seconda parte dell’iniziativa “Per non dimenticare”, dedicata a Cinema e Resistenza e proposta nei giorni in cui si celebra il 70° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo. Si inizia giovedì 16 aprile con Il bandito di Alberto Lattuada, con Amedeo Nazzari ed Anna Magnani. Pur essendo un film ambientato nell’immediato dopoguerra, la palpabile devastazione del nostro Paese conseguente al ventennio fascista, all’entrata in guerra e all’occupazione tedesca, elementi combattuti appunto dalla Resistenza, rimanda di continuo agli anni precedenti: dalla scena iniziale di rientro dei prigionieri di guerra (il treno del ritorno è, come quello delle deportazioni, carico di dolore, di stanchezza e di speranze che verranno puntualmente disilluse) fino alla scelta banditesca, ad evidenziare l´impossibilità a rimuovere la guerra ed anzi la coazione a prolungarla, con un finale di scontri a fuoco che ci riporta al clima bellico. La rassegna, organizzata dal Circolo Cinematografico Charlie Chaplin, in collaborazione col Comitato Pace e Convivenza “Danilo Dolci” e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Trieste, proseguirà giovedì 23 con due documentari dedicati alla strage di Marzabotto: Monte Sole ricorda di Tiziana Tartari e Lo stato di eccezione di Germano Maccioni. L’eccidio, compiuto dai nazisti tra il 29 settembre ed il 5 ottobre 1944, nella memoria collettiva prende il nome da uno dei comuni su cui si abbatté la furia degli occupatori; in realtà gli eventi non riguardarono una sola località, ma furono dilazionati oltre che nel tempo anche nello spazio, tanto da coinvolgere più di centoquindici luoghi distinti sotto Monte Sole, tra i fiumi Setta e Reno. In quei giorni vennero uccisi quasi ottocento civili, tra cui 216 bambini. Si trattò di una vera e propria operazione militare messa in piedi dai tedeschi, volta a far terra bruciata intorno ai partigiani, per piegarli evitando lo scontro diretto con loro. Molti tra i responsabili rimasero impuniti fino al 2006, anno in cui il processo si chiuse con una decina di condanne all’ergastolo. Martedì 28 verrà proiettato Anni difficili di Luigi Zampa; il film racconta il ventennio fascista attraverso le disavventure di un tranquillo impiegato comunale che si iscrive al Partito Fascista nel timore di perdere il proprio posto di lavoro e finisce poi per pagare questa sua debolezza, al contrario di altri personaggi, maggiormente compromessi col regime, ma più abili di lui nel sapersi riciclare al momento opportuno. Il ciclo si concluderà giovedì 30 con Corbari, film di Valentino Orsini ispirato ad una storia vera: Corbari fu un irregolare della Resistenza che condusse una personale ed audace guerra contro il fascismo, fatta inizialmente con azioni individuali di sabotaggio e poi con vere e proprie azioni di guerriglia, compiute assieme ad un pugno di uomini che rifiutarono qualsiasi coordinamento con il movimento di Liberazione, pur elaborando un utopico ed ambizioso progetto di riforma sociale. Tutti gli spettacoli, ad ingresso libero, avranno inizio alle ore 20.30, mentre alle ore 9.00 si terranno proiezioni riservate alle scuole. Previste pure due iniziative straordinarie: una a Muggia il 24 aprile alle 18.30 nella sala Millo, con la proiezione in anteprima del film Corbari ed una a Trieste il giorno 6 maggio con il documentario di Saverio Costanzo Auschwitz 2006 e l’eccezionale testimonianza dal vivo di Piero Terracina, ultimo italiano sopravvissuto alla deportazione ad Auschwitz in grado di testimoniare l’ingresso delle truppe sovietiche e la liberazione del Campo, avvenuta 70 anni fa; quest’ultima iniziativa verrà replicata per le scuole al mattino del 7 maggio. Info e prenotazioni al 3481686226 o scrivendo al charliechaplints@libero.it.

Il presidente

(Marino Bergagna)

Trieste, 11 aprile 2015

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