“Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica”

di circolomanifestotrieste

A tutti i docenti e non docenti, ai genitori e agli studenti

alla società civile che crede nella democrazia

a chi pensa che la scuola debba essere partecipata ed inclusiva

 

 

rivolgiamo un appello per sostenere la LIP

 la  “Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica”

 

La Legge è nata alcuni anni fa grazie al lavoro di centinaia di insegnanti, studenti, genitori e ha raccolto in poco tempo più di 100.000 firme. E’ stata presentata per la prima volta in Parlamento nel 2006, senza mai approdare in aula.

A luglio del 2014 la LIP scuola è stata ripresentata come disegno di legge in Senato e a settembre alla Camera; è stata sottoscritta dai parlamentari di molte forze politiche, ma non è ancora stata discussa; volendo, si potrebbe procedere subito in tal senso.

 

La LIP è una legge che considera la scuola un bene prezioso per il paese. Configura una scuola laica e democratica, finanziata dallo Stato, come previsto dalla Costituzione, una scuola pubblica, capace di promuovere il diritto allo studio e l’interesse generale dei cittadini e delle cittadine. Una scuola che pretende più risorse, in linea con gli investimenti degli altri paesi europei, che prevede la stabilizzazione dei lavoratori precari, l’obbligo scolastico dai 5 ai 18 anni, che pensa a diminuire il numero di alunni per classe, che propone interventi educativi contro la dispersione scolastica.

 

La LIP costituisce una valida alternativa alla “Buona scuola” del governo Renzi, il  documento programmatico che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha reso pubblico lo scorso autunno e che ora si appresta a rendere esecutivo attraverso alcuni decreti.

 

Il documento del governo prevede poche scuole di qualità per quanti potranno permettersele e un’infinità di scuole, impoverite e trascurate dallo Stato, per tutti gli altri. Gli organi collegiali saranno depotenziati e avviliti, la competizione tra insegnanti elevata a valore universale.

 

La “Buona scuola” del governo non parla mai di diritto allo studio, non nomina mai la Costituzione; apre le porte ai privati, ai loro investimenti, ai loro interessi particolari. La scuola viene messa sul mercato.

 

la LIP si oppone a questo progetto di smantellamento dell’istruzione pubblica, di privatizzazione dei saperi e dei destini delle persone.

 

 

Il tempo stringe! La scuola chiede qualità, dignità, uguaglianza

 

Incontriamoci

 

lunedì 9 marzo alle ore 17.30

al teatro Palamostre di Udine

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