Attacco alla civiltà del Lavoro

di circolomanifestotrieste

Cosa cambierà nei diritti dei lavoratori e nelle speranze dei disoccupati, se passeranno i decreti attuativi del Jobs Act

La partita del Jobs ACT non si è ancora conclusa. Nonostante gli strombazzamenti del Governo, i decreti attuativi sono ancora da rendere operativi o perfino da varare. L’opposizione dei lavoratori a questo progetto è stata largamente dimostrata nelle piazze e la dimostreremo di nuovo con la raccolta di firme sul nostro appello. La forza per fermarli può ancora essere trovata, basta convinzione e organizzazione, ma coloro che hanno guidato le mobilitazioni dell’autunno sembrano bloccati in una morsa di ghiaccio e rassegnazione.

Vogliamo iniziare questa nostra battaglia per i diritti, con un seminario a più voci, – rivolto a lavoratori, disoccupati, cittadini – per comprendere quale sia la posta in gioco che questi decreti potrebbero determinare.

Ovvero un attacco senza precedenti alla civiltà del lavoro nel nostro Paese, che rimetterebbe in discussione molte delle conquiste del dopoguerra riportandoci di colpo ad un’epoca pre-Statuto, in cui il regime di semi schiavitù o il caporalato sono condizioni da accettare per il mantenimento o la promessa di un posto di lavoro.

Mercoledì 4 Febbraio ore 17.30

Sala seminari di via Fabio SEVERO 14/b

Intervengono

  • Gianpaolo ROCCASALVA Segretario Regionale FIOM CGIL FVG

Conseguenze del Jobs Act sui luoghi di lavoro

  • Avv. Franco BERTI

Contratti a termine nel diritto del lavoro

  • Avv. Ottavio ROMANO

Decreto attuativo sul contratto a tutele crescenti, ovvero “dei licenziamenti”

  • (Oratore da definirsi)

Decreto sull’indennità di disoccupazione (nuova ASPI)

  • Nicola DALMAGRO Nidil CGIL

Giovani al primo impiego e disoccupazione: fallimento del Progetto “Garanzia Giovani” a otto mesi dalla sua attivazione

  • Introduce e presiede

Silvia DI FONZO (direttivo provinciale FIOM CGIL), portavoce del Comitato NO JOBS ACT – TRIESTE.

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